martedì 30 giugno 2009

Un Cuore per l'Abruzzo: spedizione a Spogna



Aderendo al'iniziativa di Cetty "Un Cuore per L'Abruzzo", ho avuto la possibilità di contribuire inviando un pacco anche a Spogna.

Circa dieci giorni fa mio marito ed io abbiamo contattato telefonicamente (tramite Cetty) Catia e Marco, persone veramente splendide e speciali, che seguono il campo di Spogna; in quell'occasione abbiamo saputo che Monique sarebbe arrivata da loro due giorni dopo...

Ho contattato quindi Monique alla quale ho chiesto se potevo approfittare di lei per fare avere a Spogna un pacco (per non gravare sempre su Cetty) e per sapere se avevano richieste di materiale particolare.

Ci siamo così messe d'accordo e domenica mattina mio marito si è incontrato con Monique al casello dell'autostrada per la consegna di ciò che avevamo acquistato il giorno prima...

Alla sera il pacco era già nel campo di Spogna!!!

E' stato per noi un vero piacere aderire all'iniziativa di Cetty, che sta muovendo mari e monti per poter avere punti di riferimento in diverse tendopoli e riuscire così a fare avere più materiale possibile...

Un grazie di cuore quindi a Cetty, a Monique, a Catia e a Marco per tutto ciò che stanno facendo e perchè continuano a lavorare per migliorare questa tremenda situazione mettendoci letteralmente anima e cuore...

venerdì 19 giugno 2009

Forse non tutti sanno che.....

LiveVideo Cliparts


Riporto esattamente il post di Cetty di "Ventiquattroore" relativo alla possibilità di donare alla popolazione abruzzese vecchi cellulari che però possano sfruttare le tariffe particolari mediante l'operatore TIM, e direi che la cosa è molto interessante: chi di noi non possiede un vecchio cellulare che si potrebbe trasformare in un autentico aiuto per poter permettere di tenere in contatto i propri famigliari senza spendere un patrimonio????
Proseguo con il post di Cetty;


Prosegue l’impegno e l’azione di sostegno di Telecom Italia a favore della popolazione dell’Abruzzo. I residenti nei comuni delle zone colpite dal sisma possono attivare senza alcun costo l’offerta “TIMinCASA Abruzzo”, che consente di trasferire il numero fisso di casa sul cellulare e ricevere gratuitamente le chiamate dirette al numero fisso.Le persone che sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni e che si sono trasferite in altre località italiane possono ricevere gratuitamente sul telefonino TIM, fino al 31 maggio 2010, le chiamate dirette al numero fisso di casa, ovunque si trovino. Allo stesso tempo avranno a disposizione 30 minuti di telefonate gratuite e senza scatto alla risposta, per chiamare con il proprio telefonino tutti i numeri fissi italiani, dall’area “TIM in Casa” indicata al momento della sottoscrizione del servizio. Chi chiama verso il numero di casa pagherà sempre il costo di una chiamata verso il numero fisso.Per attivare l’offerta “TIMinCASA Abruzzo” è necessario essere titolare di una linea fissa Telecom Italia ubicata in uno dei 49 comuni colpiti dal terremoto (ai sensi del decreto Bertolaso n.3 del 16 aprile 2009).L’attivazione del servizio di portabilità del numero fisso comporterà la temporanea cessazione del contratto di abbonamento senza alcun addebito per il cliente. Sarà possibile riattivare la linea fissa di casa con Telecom Italia in qualsiasi momento, senza dover sostenere alcun costo di attivazione.Si potrà aderire all’offerta entro il 31 agosto 2009 recandosi in un punto vendita TIM della regione Abruzzo, presso i camper Telecom Italia che si spostano nei vari centri di accoglienza, o presso i negozi diretti “Il telefonino” presenti sul territorio nazionale.
Basta poco... come sempre!!!
Cosa ne dite? Riusciamo a colmare questo vuoto?
Un GRAZIE a tutti, in anticipo
Maria Rosa

mercoledì 17 giugno 2009

Arrivi a Coppito!!!


Ecco in nostro Luca Pizzagti appena arrivato a Coppito che scarica il materiale, raccolto nei giorni scorsi, dal furgone...


Auto colma di altro materiale
Ancora Materiale proveniente sempre dalla Protezione Civile di Forlì che sta per essere scaricato da un altro furgone

Divisione e sistemazione effettuata dai volontari

Preparazione dei banchetti di esposizione materiale per consegna

Smistamento e preparazione banchetti per la consegna


Come possiamo notare, gli aiuti, la solidarietà e la collaborazione non sono assolutamente mancati; lo smistamento e la distribuzione sono state organizzate in maniera eccellente: ancora un grande GRAZIE a tutte le persone che hanno aiutato, a quelle che si sono prodigate per far avere quanto più possibile a questa popolazione che non potrà sicuramente rassegnarsi per quanto accaduto, ma che può contare sugli aiuti dei privati che in questo caso sono veramente generosissimi....

Ho ricevuto anche una e-mail da una ragazza (una volontaria) di nome Giorgia che si è trovata a smistare e a consegnare il materiale ricevuto nel periodo in cui era arrivato il pacco di Cetty; diceva che si è veramente commossa apredo il pacco contentente il Kit completo da cucito e che addirittura una signora si è offerta per cucire tutto ciò di cui c'era bisogno nel campo: ha insomma creato il suo piccolo atelier a disposizione del campo!!!

Spero che queste foto possano ilustrare e far capire tutto ciò che stiamo facendo per alleviare almeno un pochino il grande disagio che questa popolazione sta vivendo, con una dignità veramente ammirevole e senza perdersi d'animo...

Spero anche che altre persone possano aggregarsi, spedendo al campo (anche tramite me o Cetty) ciò di cui hanno bisogno, per qualsiasi dubbio o domanda non esistate a scrivermi all'indirizzo

blog@puntocroce.biz

Credetemi, sono una persona che raramente chiede aiuto per se stessa, ma in questo caso no, in questo caso mi sento il dovere di insistere: anche una piccola cosa, un piccolo contributo, un piccolo pensiero da parte vostra, che leggete questo post, sarà sicuramente ben accetto e farà sicuramente piacere a chi lo potrà ricevere...

E anche per quanto riguarda altri campi ci stiamo organizzando per poterli raggiungere, per poter fare anche lì consegne; stiamo solo aspettanto che la Protezione Civile di Forlì che si occupa di Coppito riesca a prendere contatti con i coordinatori degli altri campi: appena avrò notizie sarà mia premura informarvi sulle decisioni prese...

________

venerdì 5 giugno 2009

Spedizione Paola per Coppito



Ieri pomeriggio ho ricevuto un altro meraviglioso pacco destinato alla tendopoli di Coppito.
Paola del blog "La mia vetrina creativa", che ringrazio con tutto il cuore, ha contribuito a questa iniziativa inviando tantissime cose utili (come potete vedere nella slide qui sopra o nella galleria).

Oggi mio marito consegnerà il pacco a Forlì da dove, verso la metà di giugno, partirà per essere consegnato dai volontari della Protezione Civile a Coppito.

Paola è stata generosissima, ed è una persona veramente ammirevole: non solo ha inviato questo pacco per la tendopoli di Coppito, ma ha provveduto anche a fare avere a Cetty del blog "Ventiquattroore" tantissimi indumenti per neonato e per bambini ... non è stata splendida?

Complimenti Paola, per il tuo prezioso contributo, ti ringrazio tantissimo e spero di poter avere al più presto documentazione fotografica per mostrarti quanti sorrisi sei riuscita a donare con il tuo splendido gesto....
___

venerdì 22 maggio 2009

Consegna pacco di Cetty!!!!

Il pacco di Cetty del blog Ventiquattroore è stato consegnato ieri nella tendopoli di Coppito da mio marito: queste sono le immagini della consegna al campo:

Arrivo al campo...

lo scatolone viene scaricato...
Le volontarie addette al ritiro:
La lettura del contenuto...
Il pacco viene messo nel container: verrano eseguite tutte le procedure prima della consegna
Grazie Cetty!!


Le volontarie erano felicissime quando hanno letto la lista del contenuto perchè erano tutte cose che aspettavano!!!

Graditissimi la lana, i ferri, gli uncinetti e i kit da ricamo!!!

La consegna, come vi ho detto all'inizio, è stata fatta personalmente da mio marito, ma non era affatto previsto che fosse così...

E' rimasto molto impressionato da ciò che ha visto, mi ha subito telefonato per raccontarmi le sensazioni che ha provato: gli ho chiesto di scrivere ciò che mi stava raccontando, per condividerlo con chi leggerà questo post...


"Per motivi di lavoro mi trovo, insieme al papà di Luca Pizzigati, a 50 Km da Coppito e nel baule della mia auto ho ancora uno scatolone enorme (del peso di circa 30 kg) che avrei dovuto consegnare a Luca a Forlì e che avrebbe consegnato a sua volta al COM di Coppito.
Lo scatolone però, per una serie di motivi, è ancora nella mia auto: lo avrei portato a Forlì al ritorno.
Sono le 12.15 e prendo la decisione: invece di tornare subito a Bologna decido di recarmi personalmente a consegare il pacco a Coppito.
Telefono a Luca che organizza il nostro arrivo al Campo di Coppito e ci conferma che ci aspettano.
Prediamo L’autostrada in direzione L’Aquila: la giornata e’ stupenda e davanti a noi una meraviglia: il Gran Sasso d’Italia, sembra quasi una gita, ma poco dopo lo sguardo si dirige verso i cartelloni luminosi dell’ autostrada che indicano code in uscita ad Aquila Ovest causate dall’arrivo di colonne di soccorsi e quindi immediatamente ripensiamo allo scopo del nostro viaggio.
Dopo la galleria che passa sotto il Gran Sasso comiciamo a vedere delle indicazioni stradali molto insolite: sui cartelloni di uscita o di indicazione stradali, i nomi delle città e delle località sono stati sostituiti dai nomi dei COM ovvero delle tendopoli o dei Centri Operativi della Protezione Civile.
Usciamo a L’Aquila Ovest.
Sembra tutto regolare: il traffico, le normali attività commerciali.
Sembra che nulla sia successo.
Dalla strada che stiamo percorrendo guardiamo verso sinistra dove vediamo alcune autogru di colore giallo dei VVF: è il centro di quello che era L’ Aquila e vediamo chiaramente gli edifici crollati e tante macerie...
Siamo quasi arrivati a Coppito: le case sembrano intatte, ma non è così, sono attraversate da crepe di larghezza fino a mezzo metro che percorrono tutto il prospetto del fabbricato.
Ecco il cartello Coppito: seguiamo alcune auto della Protezione Civile che ci portano fino all’ entrata del campo.
Ci annunciamo presso la segreteria, ci fanno subito entrare con l'auto per farci scaricare il cartone.
Quando le ragazze del campo che dovranno distribuire la merce leggono la lista del contenuto si riempiono di gioia come se avessero ricevuto un regalo natalizio.
"Sono tutte cose che aspettavamo, fanno parte della nostra lista", dicono, "oggi stesso cercheremo di distribuirle" .
Continuano ancora i ringraziamenti e, visto che erano ormai le 13.00, ci offrono due buoni per la mensa del campo.
Noi accettiamo volentieri e ci mettiamo pazientemente in fila con tutte le persone che abitano nel campo , volontari, militari, VVF ecc.
Tutto e’ organizzato nei minimi dettagli, la tenda-mensa è dotata di televisore e di riscaldamento per la sera, ma di giorno è molto caldo (oggi c’erano circa 30 gradi): tutti comunque svolgono il loro compito senza lamentele.
La mensa e’ sicuramente il luogo che raccoglie tutti: chi vive nel campo e non ha più il lavoro, chi lavora e rientra in campo per la pausa, i volontari... ci sono bambini che giocano tra un tavolo e l’altro...
Noi, arrivati solo da 10 minuti, ci rendiamo conto dello sforzo fatto da tutti perchè si riesca a stabilire po’ di "normalità" dopo una disgrazia così grande... per chi ha perso tutto: casa e forse anche i parenti.
Devo confessare che ho pensato subito a quanto sono fortunato io, che posso ritornare nella mia casa, con la mia famiglia, e che posso dormire nel mio letto: è una cosa normale per tutti noi, ma non per quella popolazione...
Credo che farebbe bene ad ognuno di noi, a partire dai miei figli, trascorrere almeno un’ora in una tendopoli per capire quanta gioia e quanto concreto aiuto può portare un nostro piccolo sforzo.
Soprattutto per farci riflettere su questa realtà che a noi sembra tanto lontana e invece è lì, ESISTE..."

__